terza tappa: Erterle – Musiera

Partiamo “presto” con Elia dopo un generoso rifornimento dal rifugio (pane, frutta secca, frutta fresca) e una foto ricordo. Raggiungiamo con passo svelto (anche se ogni tanto Elia ci deve aspettare) la Bassa, pascolo panoramico dove ci salutiamo in mezzo alle vacche.

Continuiamo in costa verso il Serot e poi Malga Casapinello dove ci rifocilliamo con un ottimo pranzo (15 € per polenta, luganega, funghi, formaggio alla piastra, fagioli e cavolo con birra e caffè) e facciamo scorta di latte e formaggio. Ci permettiamo un riposino anche se la strada è ancora – molto – lunga.

Attraversiamo casette più o meno rustiche con persone cordiali che ci indicano la strada ed anche alcuni trucchi per riconoscere le fonti di acqua potabile*. Quando arriviamo a Musiera è quasi buio e la destinazione è ancora lontana (almeno un paio d’ore), accettiamo quindi l’offerta di due villeggianti (Silvana e Silvano) a spasso con la loro nipotina e ci sistemiamo nella loro taverna.

tappa3

* crescione