Sveglia tardi per recuperare le forze dopo la fatica prolungata della prima tappa. Scesi in Val di Sella merenda con buonissimi succhi di frutta al ristorante/infopoint di Artesella : una specie di museo d’arte in mezzo alla natura, di cui attraversiamo la parte gratuita.
Fatichiamo non poco per trovare la vecchia mulattiera che ci dovrebbe portare giù in Valsugana, troviamo un percorso storico (con ex-cimitero, trincee…) sistemato dagli alpini di Olle che poi si perde in mille sentierini nel bosco.
Il tempo perso è molto ed una volta giunti verso sera a Novaledo ci mancherebbero altri 1000 metri di dislivello. Ci giochiamo il jolly: Ema e Lucia ci accompagnano al rifugio Erterle.
Dopo aver sperimentato sulla nostra pelle che le tappe con 8/9 di cammino sono troppo per le nostre spalle e gambe, ci facciamo aiutare da Piero (il gestore) ed Elia (camminatore sulle Alpi da Vienna a Genova) per riprogrammare gli itinerari dei giorni seguenti. La cucina di Isabella contribuisce a tirare su il morale.
| Baita Lanzola 1315 m | |
| s. 2081.00 h | |
| Albergo Cacciatore 848 m | |
| Circa 3 ore | |
| Val di Sella 900 m | |
| Sentierini1 h | |
| Marter 500 m | |
| JOLLY | |
| Rif. Erterle 1418 m | |
| Δt= 8.00 hmolto circa |
