prima tappa: Lavarone – Lanzola

Raggiunta la frazione Cappella di Lavarone (bus 303 da Trento) facciamo spesa alla Famiglia Cooperativa locale. Non essendo a conoscenza dell’esistenza di un bus di linea (questa volta vicentino) che ci porti a passo Vezzena, ci illudiamo di poter fare autostop sulla statale per il passo: dati i risultati fortemente negativi ci spostiamo sul sentiero dove incontriamo un simpatico capriolo.

Arrivati a Monterovere inziamo finalmente a percorrere il Sentiero della Pace e ci fermiamo per il pranzo a Busa Verle. Gli zaini sono pesanti e le gambe non sono allenate, le lancette dell’orologio (digitale) ci consigliano di tagliare la visita al forte di Vezzena per raggiungere Porta Manazzo lungo la strada forestale.

I “prodotti di malga” pubblicizzati nei pressi di Porta Manazzo non sono niente di più che formaggio tipo Asiago, non c’è acqua potabile ma bottigliette al piccolo ristorante.

Il percorso tocca il suo punto più alto sulle creste delle cime Erba e Larici con uno spettacolare panorama a nord sulla Valsugana ed a Sud sugli altipiani.

Da Porta Manazzo si scende verso la Val Sella per un percorso molto poco percorso che tra ortiche e canaloni ci porta alla Baita Lanzola con il buio.

Note: le tabelle riportano orari di percorrenza impossibili

 

tappa1

  • 8.15 Trento
  • Bus 303
  • 9.33 Lavarone Cappella 1226 m
  • 3 km 0.45 h
  • Monterovere -Malga Laghetto 1250 m
  • s. 201 0.40 h
  • Baita Cangi – spiazzo Volpe 1398 m
  • s. 205 0.45 h
  • Busa Verle 1452 m
  • 7 km 1.55 h
  • Porta Manazzo 1745 m
  • s. 209 1.25 h
  • Porta Lanzola 1949 m
  • s. 209 1.05 h
  • Busa Kempel 1970 m
  • s. 208 1.20 h
  • Baita Lanzola 1315 m